SAN LEONARDO
#walkingaround

E’ possibile collocare l’edificazione della chiesa tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo, anche se dall’analisi stilistica dell’edificio si rileva la presenza di alcuni elementi sicuramente antecedenti.

Nel 1300 lo spostamento degli abitanti dalla parte alta della città a quella pianeggiante, nelle vicinanze della chiesa di San Leonardo, fece sì che la struttura fosse ampliata e portata alle dimensioni attuali, dovendo ospitare un numero sempre crescente di fedeli.

Fu chiesa collegiale dal 1400 al 1829 e subì ingenti danni a causa del terremoto del 1456, in seguito al quale crollò completamente il campanile, che non fu più ricostruito.

In base all’originaria altezza delle mura e alla collocazione, si pensa che la chiesa sia nata come struttura fortificata, elemento tipicamente medievale. L’ipotesi è avvalorata anche dal ritrovamento di una pergamena del ‘400, che attesta che nel sottotetto o nel solaio si tenevano delle riunioni a scopo politico e che, ancor prima, vi fosse un apposito salone frequentato dai canonici.

Alla chiesa di San Leonardo si accede attraverso una duplice scala con balaustra, restaurata intorno al 1900.

La facciata è a capanna e di stile romanico/gotico; il portale è costituito da un costolone a spirale che scarica su due colonne, una lavorata ed una liscia. Internamente all’arco a ogiva del portale si trova una grande lunetta, nella quale è raffigurato l’Agnello Crucifero.

Il portale è, infine, sormontato da un rosone a imbuto, caratteristica comune ad altre chiese della città.

Degna di attenzione è la monofora collocata sulla parte sinistra della portale, decorata con una cornice a motivi floreali. E’ accanto a quest’ultima che un altorilievo del 1400 ci riporta alla leggenda del Re Bove, rappresentando l'animale in ogni dettaglio.

L’interno della chiesa è a navata unica. Su ognuno dei due lati vi sono tre cappelle con le relative nicchie, separate dalla navata attraverso archi a tutto sesto, che scaricano su colonne decorate da capitelli.

Il fondo della chiesa presenta un’abside che va a riempire l’intera larghezza dell’aula.

Il solaio presenta una copertura lignea a capriate e l’intera struttura riceve luce dall’esterno che filtra attraverso delicati vetri policromi.