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SAN GIORGIO
MARTIRE
#walkingaround

Sembra che la chiesa di San Giorgio sia stata costruita sui resti di un tempio pagano, dedicato ad Ercole. Il suo stile prettamente medievale, soprattutto all’esterno, ed il ritrovamento di un documento del 1100 riguardante contratti di vendita di alcuni terreni da parte del clero di San Giorgio, fanno datare la sua edificazione tra il X e l’ XI secolo.

Inizialmente la chiesa si configurò come collegiata, ma nel corso degli anni crebbe la sua importanza tanto da diventare la prima vera unità religiosa dalla quale dipendevano gli abitanti di Campobasso, intorno al 1100.

Di notevole importanza per la storia della chiesa è l’ex cimitero, ormai abbandonato, posto giusto accanto ad essa.

Nel corso dei secoli la chiesa ha avuto varie ristrutturazioni, a causa dei violenti terremoti che scossero il territorio di Campobasso

La facciata è interamente in pietra ed evidenti sono le caratteristiche medievali che la caratterizzano nel suo stile romanico.

Come quella di San Bartolomeo, anche questa è suddivisa verticalmente in tre blocchi. Nel centrale trova posto il portale principale, fiancheggiato da due pilastri con rispettivi capitelli decorati. La loro sporgenza rispetto alla facciata fu cosa voluta: visti i blocchi rettangolari che li campeggiano, si ipotizza che fossero da base per un tettuccio ligneo a protezione dell’ingresso.

Al di sopra del portale vi è una lunetta scolpita, al cui interno si distinguono chiaramente foglie e grappoli d’uva stilizzati che circondano un agnello crucifero. Ancora più in alto vi è un rosone molto semplice, ad imbuto,

Il campanile, anch’esso di stile romanico, è appoggiato lateralmente e presenta bifore ed una forma ben squadrata.

Come avvenuto per la chiesa di San Bartolomeo, anche in questa furono aggiunte successivamente due ali laterali, che creano un notevole contrasto con l’insieme.

Dalla navata di sinistra si può accedere alla Cappella di San Gregorio, creata nel 1396, a pianta quadrata e sormontata da una cupola ottagonale, a crociera a sesto acuto, abbellita da affreschi.

Nella navata centrale, invece, è visibile un pozzo che poteva essere, probabilmente, un ingresso alla zona della cripta.

Il soffitto è composto da volte a botte e a crociera alternate ed è completamente intonacato, come le mura della chiesa.